giovedì 26 aprile 2012

La nostra Costituzione: difendiamola tutti i giorni!

Riceviamo da Toro e con vero piacere pubblichiamo




In occasione della Festa della Liberazione, ieri 25 aprile 2012 diverse Associazioni hanno promosso una Tavola Rotonda sul tema “La Costituzione Italiana è il fondamento della nostra Libertà e della nostra Democrazia. Difendiamola ogni giorno!” a Toro alle ore 18.00 presso la Sala dell’Oratorio in Piazza Trotta.

I lavori sono stati coordinati dal Vice-Presidente Commissione Lavoro Regione Molise, Michele Petraroia. Sono intervenuti: lo storico Giovanni Mascia, Domenico Ciarla Presidente dell’Associazione Socio-Culturale “Tito Barbieri”, Anna Spina del Coordinamento Regionale dell’Associazione Ecologisti Democratici del Molise, Pasquale Guarracino Segretario Regionale Uiltucs-Uil Molise, Paolo Massari studente universitario, Franco Spina Segretario Regionale Filcams Cgil Molise, Nicola Criscuoli Presidente Adoc Regione Molise, Filippo Poleggi Presidente Lega Autonomie Locali del Molise, Franco Novelli Presidente Libera contro le Mafie del Molise, Pietro Maio Consigliere Comunale di Campobasso, Andrea Vertolo FGCI Campobasso. Le conclusioni sono state affidate a Loreto Tizzani dell’ANPI Provinciale e del Movimento Cristiano Sociali Molise.



L’obiettivo della manifestazione è stato quello di salvaguardare il valore della Carta Costituzionale nata dalla lotta partigiana e dalla Resistenza Antifascista, contro ogni tentativo di limitazione della democrazia e di oscuramento della libertà.






martedì 28 febbraio 2012

In ricordo di Domenico




Ci è giunta questa bellissima lettera che con grande piacere pubblichiamo

     Domenico era nostro cugino. Era l’unico di 11 cugini dei discendenti di Domenicangelo Barile e di Maria Luigia Evangelista che ancora risiedeva in Italia mentre tutti gli altri vivono in Canada e negli Stati Uniti. Domenico non ha avuto la possibilità d’incontrare quattro dei suoi cugini Barile e per lui era un dispiacere. Però li conosceva per le foto inviate durante gli anni dai nostri genitori. Queste foto della sua famiglia li teneva ben conservate. Quando qualcuno di noi veniva a Campodipietra per vacanza, lui era sempre disponibile per qualsiasi bisogno. Per i cugini all’estero, lui rappresentava le nostre radici. Noi tutti, comprese le nostre famiglie, gli volevamo molto bene. La sua scomparsa ci ha toccati profondamente. Siamo uniti nel nostro dolore. La nostra cugina Emma ed io siamo state fortunate di averlo visto a Campodipietra nel mese di agosto 2011. In quel periodo sembrava in buona salute come sempre.  Aveva mantenuto segreta a noi la vera natura della sua malattia. Ci rassicurava dicendo che stava benissimo.
Ricordo ogni istante che abbiamo passato insieme nelle poche settimane di agosto. Sopratutto un avvenimento, ogni volta che ci penso e ci penso spesso, porta un sorriso alle mie labbra. Era il 12 agosto, la festa di San Michele, un giorno bellissimo, pieno di sole. Vicino alla chiesa di San Martino, io e mio marito parlavamo con  mio cugino Antonio Spina e con altri tre dei suoi amici, quando ci siamo accorti che Domenico veniva verso noi. Era vestito come un modello di Vogue – designer abito nero impeccabile, camicia azzurra, cravatta blu, occhiali da sole. Puoi solo immaginare la reazione dei suoi amici… Non appena Domenico si è avvicinato, hanno cominciato a prenderlo in giro per la sua vistosità. Domenico ha reagito con pazienza ed un grande senso dell'umorismo. Gli amici hanno poi continuato a raccontate altre storie di altri loro amici che hanno osato vestirsi in modo elegante e delle cose imbarazzanti che sono loro accadute. Ci siamo divertiti molto quel giorno! Ho scattato parecchie foto di quel momento e di altri incontri con lui. Non avrei mai immaginato che sarebbero state le ultime foto di Domenico. Quando sono ritornata a Montreal, ho compilato tutte le immagini della famiglia Barile su un CD, compresi i nostri nonni, che ho inviato a tutti i cugini. Domenico e gli altri sono rimasti molto felici di avere un ricordo così prezioso della famiglia. Io, personalmente, speravo, con questo gesto, che Domenico non si sentisse troppo solo e che, nonostante la distanza, era sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Adesso ha lasciato un gran vuoto. Ci consoliamo nel credere che si è riunito con i suoi genitori ed i nostri nonni e che lo hanno accolto a braccia aperte ed un grande sorriso vedendolo arrivare così bello, elegante e sorridente nel suo abito firmato.

Carissimo Domenico, non sarai mai dimenticato.

Zia Anna Maria Paventi, Montreal, Canada
Zia Maria Nicola Spina, Montreal, Canada
Gina Barile Firoriello, Montreal, Canada
Carlo Paventi, Montreal, Canada
Luciano Vaccarelli, Montreal, Canada
Domenic Vaccarelli, Montreal, Canada
Emma D’Amato, Connecticut, Stati Uniti
Assunta Vicenzo, Connecticut, Stati Uniti
Eugene Barile, Florida, Stati Uniti
Nicholas Barile, Florida, Stati Uniti
Donald Barile, Florida, Stati Uniti

mercoledì 21 dicembre 2011

AUGURI

         dal BLOG di Campodipietra
Nel pacchetto di Natale
tra pensioni, Iva e ICI
trovi la patrimoniale...
qui finiamo tutti in bici...

Per l'età della pensione
dì a tuo nonno di aspettare
deve farsi una ragione
e tornare a lavorare

Un augurio con il cuore
su, lasciatemelo fare
Buone feste e tanto amore    e tu
 Italia non mollare!

Per un sereno Natale
e un felice 2012

martedì 29 novembre 2011

giovedì 13 ottobre 2011

Sono un vero Molisano!

ELEZIONI REGIONALI 2011

Se come dici ami veramente
IL Molise



Vota chi preferisci
ma scegli persone pulite
politici che ti promettono SOLO
 il loro IMPEGNO !

IL TUO VOTO E' PREZIOSO 
NON BUTTARLO VIA !


mercoledì 21 settembre 2011

Guardiamo il presente per vedere il futuro!


Con una scuola così i nostri figli rischiano di rimanere senza futuro, miseri e con il sedere sporco

di Marco Lodoli (dal Portale Tiscali)


A volte ci viene da pensare che quanto leggiamo sui giornali o su Internet sia esagerato, che le cose non stanno proprio così, che c’è chi gode nel disfattismo, chi nell’acqua sporca ci sguazza felicemente, e alza onde sudicie solo per farsi notare. Insomma: una parte di noi si indigna, l’altra sospetta che ci sia un po’ di allarmismo spettacolare, e dunque forse non è vero che i ghiacciai si sono sciolti, che l’ozono è scomparso, che gli italiani consumano tonnellate di psicofarmaci, che i giovani si ubriacano tutte le sere, che il capo del consiglio si tira dietro un caravanserraglio di donnine e via dicendo. Ci vuole più senso della misura, pensiamo. Bisogna informare senza strombazzare e picchiare i tamburi per acchiappare l’attenzione. La musica è interessante anche senza tutti quei fumi che si alzano sul palco, e quelle luci stroboscopiche, e quelle quattro sgallettate che ballano in mutande. Torniamo all’osso della questione, all’essenziale, alla verità. Diciamo le cose come stanno, mi ripetevo. Per esempio: la scuola va maluccio, ci sono stati parecchi tagli, le risorse e gli investimenti sono sicuramente diminuiti, ma non andiamo in giro a dire che bisogna portarsi la carta igienica da casa, e pure i fogli e magari persino la saponetta. Non alziamo polveroni inutili, manteniamoci aderenti alle vere magagne senza inventarcene altre, così mi dicevo. Ma poi nella scuola dei miei bambini mi hanno consegnato un foglio con questo elenco:



Materiale per la cura della persona

- 1 pacco di Scottex (4 rotoli)

- 1 pacco di carta igienica (4 rotoli)

- 1 flacone di sapone liquido

- 1 confezione di fazzoletti di carta



(Il suddetto materiale sarà richiesto ogni qualvolta la scorta sarà terminata)



Si richiede altresì ai genitori il seguente materiale di facile consumo:

- 1 confezione di matite colorate

- 1 confezione di pennarelli a punta grossa

- 1 risma di fogli bianchi formato A4

- 1 confezione di colla, stick

- 1 confezione di colla coccoina

- 1 matita, gomma, temperino

- 3 cartoncini Bristol cm. 7° x 100 colorati.



E’ inoltre gradita la consegna di materiale di gioco (costruzioni, libri in buono stato per arricchire la ludoteca e la biblioteca di classe)

      Si ringraziano i genitori per la cortese collaborazione.

Le insegnanti.



Povere insegnanti, devono metterci loro la firma e la faccia! Loro devono mendicare una matita e un rotolo di carta igienica! Una lettera di questo tipo dovrebbe essere firmata dal Ministro della Pubblica Istruzione, dal Presidente del Consiglio, da chi messo il paese alla canna del gas, non dalle brave maestre che cercano di arrabbattarsi come possono, che provano a fare lezione senza materiale, a pulire il sedere dei bambini con i coriandoli dello scorso carnevale! Con questo foglio in mano pensavo a quante tasse pago, una vagonata, una valanga, come tutti del resto: tanti soldi per progetti faraonici, per mantenere il costo imbarazzante della politica, per far fronte ai debiti dello Stato, ma evidentemente non per fornire la scuola del minimo necessario. Allora forse quello che si legge non è una esagerazione, non è disfattismo da nichilisti cronici e compiaciuti, forse siamo messi davvero male male male. Noi paghiamo, ma i soldi per saldare i debiti non bastano, volano via, fuggono, rotolano come la carta igienica in quella buffa pubblicità: e così rischiamo che i nostri figli rimangano senza futuro, miseri e con il sedere sporco.
19 settembre 2011

martedì 20 settembre 2011

Per la Legalità, per la Democrazia… …per un’Italia e un MOLISE migliore




PIU’ FORTE DELLA CAMORRA
Don Aniello Manganiello, sedici anni a Scampia



Il giornalista   Paolo DE CHIARA   incontra:


Don Aniello MANGANIELLO
( sacerdote e autore del libro “Gesù è più forte della camorra”)


SALUTI:   Caterina VALENTE   (prefetto Isernia)  Vittorio DI LALLA  (capo squadra mobile Isernia) ; Don Salvatore RINALDI  (direttore Caritas Diocesana).
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ISERNIA  giovedì  22  settembre   2011   ore   18
SALA GIALLA della Provincia
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Un anno fa, nonostante le raccolte firme, le fiaccolate e le petizioni di duemila fedeli, il prete anticamorra don   Aniello Manganiello   è  stato  trasferito   da Scampia al quartiere Trionfale di Roma, ufficialmente per   “motivi di avvicendamento” . Ma tutti pensano che la causa del trasferimento sia un  altra. Don Aniello non ha paura di alzare la voce contro la camorra.
Il Fatto Quotidiano, 7 maggio 2011

26 ANNI FA.   Il   23 settembre   1985 la camorra uccide il giornalista de
Il Mattino   Giancarlo Siani  (26anni). L'agguato avviene alle 20.50 circa in via Vincenzo Romaniello, nel quartiere napoletano del  Vomero. Per chiarire i motivi che hanno determinato la morte e identificare mandanti ed esecutori materiali sono stati necessari 12 anni.


Interverranno: le MAMME PER LA SALUTE (Venafro) e le AGENDE ROSSE di PAOLO BORSELLINO.



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Il Blog di Paolo De Chiara
http://paolodechiaraisernia.splinder.com/

Posta Elettronica Certificata: paolodechiara@pec.odgmolise.it 

ARCOIRIS.TV - Redazione Molise
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Docs&file=redazione_molise&func=five


"...non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato. Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato. Coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco...". da  'Cyrano' di Francesco Guccini.
"...io sono anche fazioso, ci sono persone che non mi piacciono e la mia più grande preoccupazione è farglielo sapere". Il maestro Enzo Biagi ("Che tempo che fa", 23 aprile 2006).

venerdì 12 agosto 2011

Alcuni scatti del 1° Premio Letterario CAMPODIPIETRA PER LA POESIA 2011




La giuria del 1° Premio letterario
Campodipietra per la Poesia



La splendida location del Premio
Santa Maria della Strada a Matrice




Bruno e Luciano
fratelli di Catello Cosenza





Grande successo di pubblico
 e emozioni

martedì 2 agosto 2011

Tutti a Matrice




Domenica prossima 7 agosto siete tutti invitati a MATRICE per la serata conclusiva del


1°  Premio Letterario 
 Campodipietra per la Poesia

dedicato a Catello Cosenza


domenica 10 luglio 2011

Quando ci vuole ci vuole!




Quale replica e puntualizzazione (documentata da accordo scritto fra la Pietra Rmige e l'associazione Genitori per il Futuro) ad una lettera Anonima pervenuta su questo blog, la dott. Di Iorio, vicepresidente dell'associazione La Pietra Rmìge, ha inteso inviare queste riflessioni che contribuiranno sicuramente a sciogliere in modo definitivo quanto esaustivo i nodi del pettegolezzo e della maldicenza riguardo le riprese filmate della terza edizione "Il Cammino della speranza" svoltasi a Campodipietra il 17 aprile u.s.

Carissimo Anonimo,

le voglio far notare che anch'io ho partecipato come figurante alla 3^ edizione della Passione. A differenza sua però mi presento, sono Rosamaria Di Iorio e come lei ben sa sono il vice presidente dell'associazione La Pietra Rmìge. Ho curato in prima persona gli accordi per la collaborazione, cui Lei fa riferimento, circa la manifestazione in oggetto. Per l'occasione ero presente io insieme agli altri soci.
 Inizio col dire che piuttosto che collaborare ci è stato presentato un accordo preconfezionato, stilato e imposto dagli organizzatori ( associazione Genitori) che tutto faceva intravvedere tranne la tanto sbandierata "collaborazione". Quanto scritto (che allego a questa mia lettera) stabiliva non solo la realizzazione di un DVD, che prima della sua pubblicazione doveva meritare l'approvazione sia della Pastorale che dall'associazione Genitori, ma anche di un servizio fotografico che raccogliesse i vari momenti della rappresentazione storico-religiosa.


Gli scatti avrebbero dovuto riguardare i momenti salienti della serata (preparazione, allestimento e recitazione) ma come io e Lei sappiamo benissimo, il servizio fotografico è stato curato dai signori dell'Associazione Camera Chiara. Le stesse foto il giorno di Pasqua, forse per intralciare la nostra presenza davanti alla Chiesa, eravamo li per raccogliere fondi per la lotta contro l'AIDS vendendo dei Bonsai, sono state presentate e vendute. Ora le chiedo: il ricavato a chi è andato? Nell'accordo era previsto che il ricavato della vendita dei DVD venisse a vantaggio della nostra associazione come recupero delle spese vista l'importanza della somma da noi dedicata.

Prima di lanciare gratuitamente accuse si informi!!!!
 Mi scusi ma, riflettendo mi viene da chiederLe: se era presente al primo incontro come fa a non sapere quanto stabilito in quelli successivi? Non le sono stati riferiti? Le dico questo visto che gli organizzatori ogni piccola decisione dovevano condividerla con gli altri, a Lei non è stato chiesto un parere?


Non le permetto poi di parlare di ingannevole pubblicità, di probabili guadagni, di materiale non a disposizione degli organizzatori perché non solo abbiamo permesso la realizzazione di un prodotto di qualità, espressamente richiestoci (se Lei è stato veramente figurante ha visto il lavoro di riprese fatto e la qualità finale del DVD) che è stato visionato dagli stessi organizzatori e donato con l'accordo dell'impegno nella vendita. Abbiamo pubblicizzato l'evento con uno spot acclamato ed accettato dagli organizzatori con musiche ed immagini scelte dagli stessi. Abbiamo realizzato un servizio di foto che non è stato richiesto neanche da Voi figuranti, ma forse non lo sapevate neanche, lo stesso resterà per noi quale patrimonio della nostra comunità. Abbiamo partecipato come figuranti e questo non era nell'accordo, mettendoci, come Lei sa, impegno, materiale, inventiva e immedesimazione nella parte.

Tutto questo è stato fatto con uno spirito che va ben oltre la collaborazione, è stato fatto solo per amore per il nostro paese che tanti non sentono, ma fingono di provare. Ha ragione quando parla di guadagno della Pietra Rmìge, ma non è in termini economici o di pubblicità che deve farlo perché la gente di Campodipietra ci conosce, sa chi siamo e quello che facciamo, allo stesso tempo la gente di fuori ci ha apprezzato ed accolto a braccia aperte, sicuramente con meno scetticismo, per quello che gli abbiamo donato, per quello che siamo diventati in così poco tempo, perché, con un briciolo di presunzione Le dico che i nostri progetti sono costruttivi e finalizzati al prossimo come è e deve essere lo spirito del Volontariato.


Grazie e per qualsiasi cosa si può rivolgere di persona a uno dei membri dell'associazione perché noi siamo per il dibattito e il confronto e non per l'arrivismo di bassa lega, la sudditanza e sottomissione che si respira da troppo tempo in paese.
 Come detto all'inizio allego copia dell'accordo da me sottoscritto su richiesta dell'Associazione Genitori, condivisa da tutti i membri dell'associazione" la pietra Rmige".

Rosamaria Di Iorio

 Quale titolare di questo blog voglio dire solo che non è più tempo di recite e figuranti. Campodipietra, il nostro paese non ha bisogno di finzioni bensì di cittadini concreti che non usano maschere da figuranti ma il loro vero volto, la loro identità perché prima di ogni cosa viene la dignità e il rispetto verso gli altri quanto verso se stessi.

Allora giù la maschera, Campodipietra merita cittadini veri!



    

mercoledì 6 luglio 2011

Il sig. Anonimo mi ha scritto





 


 

Oggi, nel rimettere ordine fra gli articoli del mio Blog - La Campodipietra di tutti - mi sono accorto dell'esistenza di un commento in merito al post "Un Tapiro per il Sig. Sindaco" (leggere al relativo post più in basso).
Mi preme sottolineare, prima di entrare nel merito, che voglio pensare e soprattutto credere che chiunque scriva qualcosa lo faccia oltre che per esprimere la propria opinione circa un argomento un avvenimento anche, prima di ogni cosa, per stabilire un confronto, per instaurare un dibattito, un contraddittorio con qualcuno o magari con molti.
Mi sembra difficile che questo possa accadere con chi si manifesta scrivendo: "La ringrazio per l'attenzione, spero di essere stato chiaro e spero che voglia rispondermi al più presto in modo da chiarire questo malinteso di cui molta gente in paese gradirebbe spiegazioni. Mi scusi se non mi firmo ma preferirei restare nell'anonimato."
Come poter rispondere a chi, il figurante oltre che in una manifestazione di evocazione storico-religiosa persevera nel farlo anche quando scrive! Sono certo che anche a Campodipietra sia doveroso, verso se stessi prima, poi verso gli altri, apporre la propria firma non tanto per la responsabilità di quello che si è scritto ma soprattutto per dignità e rispetto verso se stessi e magari anche per attenzione nei confronti di coloro che dovessero leggere.
Troppo comodo e artefatto il celarsi in un gruppo affermando: "molta gente in paese gradirebbe spiegazioni."
Quindi, desumo, Lei sia il temerario, l'eroe fra questi cittadini, visto che osa addirittura scrivere. Al contrario degli altri che, ancor più pavidi, non si arrischiano neanche nel chiedere restando nell'anonimato più profondo!
Certo che ci sarebbe di che essere molto preoccupati e angosciati se Campodipietra e i campopetresi dovessero identificarsi con questi tratti comportamentali! Chissà che un domani non si possa aprire una ricerca, uno centro di studio sulle motivazioni e i responsabili patogeni di questi atteggiamenti a latitudini così ben chiare e definite.
Non per facile battuta, Le assicuro che, al contrario, sul mio Blog c'è spazio per tutti e lo dico non certo per falsa sicumera. Se poi fosse stato più attento nel leggere quanto ho appena affermato lo avrebbe notato, in calce, nei titoli di testa. Nelle motivazioni del Blog infatti ho dichiarato con fermezza che non ricerco e soprattutto non gradisco e non ospito gente per così dire "ALLINEATA", chi parla per conto di altri, chi non rispetta il pluralismo e lo fa con reiterate quanto volgari, pericolose invettive, bensì sono e saranno sempre i benvenuti tutti coloro che con garbo, conoscenza e soprattutto rispetto hanno voglia di partecipare, parlare, scrivere e magari dibattere, condividendo o no i miei pensieri e le mie affermazioni!
Sig. Anonimo, mi perdoni, ma non saprei proprio come chiamarLa e per rispetto uso nell'apostrofarLa, come può vedere, la "maiuscola". Prendendo in prestito una sua frase "spero di essere stato chiaro" la invito, con cortesia, per la prossima volta, prima di scrivere a chi che sia a far ricorso ai fondamentali della ottemperanza della buona educazione e del rispetto proprio in nome del quale io, ora, le rispondo comunque.
Entriamo nel merito. Ecco i punti con i quali spero di districare questa oziosa quanto fastidiosa querelle:
La collaborazione, cui Lei fa riferimento in modo direi ossessivo, ci è stata chiesta proprio perché gli organizzatori erano a conoscenza di due fattori determinanti a) negli anni precedenti i risultati circa le riprese video erano stati scarsi o addirittura nulli e credo di non sbagliare affermando che avrebbero avuto anche un costo rilevante (cosa a Lei nota). b) L'associazione che ho l'onore e il piacere di rappresentare non è cosa astratta bensì annovera soci che hanno quelle competenze e quell'alta professionalità che GRATUITAMENTE all'epoca vennero messe a disposizione. Altrimenti le stesse sarebbero state reperibili sul mercato ma con un costo non sostenibile da parte sempre dell'organizzazione.  
In una mia missiva, durante i preparativi, affermai che in qualità di Volontario non vendo prestazioni e ancor di più non firmo contratti! Ma per non sembrare ostili fra gli organizzatori e la mia associazione venne altresì stipulato un protocollo, per espresso desiderio dei primi. I questa scrittura venivano stabiliti compiti e competenze così, caro Anonimo, a seguito di questi accordi noi avremmo assicurato le riprese e il relativo DVD (di alta qualità come preventivamente verificato dai committenti) a costo zero per gli organizzatori, a cui ne è stata fornita copia originale così come alle cariche ecclesiastiche. L'associazione avrebbe avuto la proprietà del filmato per un'auspicabile quanto imprevedibile recupero finanziario, anche parziale, visto l'alto costo di realizzazione dell'opera (oltre la professionalità sono necessari microfoni, telecamere, macchinari di montaggio, gestione suoni e supporti con cover etc. etc.) tutto non in nostro possesso.
Sempre gratuitamente ci siamo fatti carico del materializzare una clip al fine di promuovere sui nostri canali web (che per noi non sono gratutiti) l'evento. Più che evidente l'assenza di qualsivoglia convenienza, al contrario di quanto Lei possa immaginare dire o scrivere senza però dimostrarlo. Posso affermare, senza temere smentita alcuna, che i picchi di visite ottenuti su internet e documentati, siano da ricondurre a quelle professionalità di cui Le raccontavo prima e alla credibilità di cui l'associazione gode con un compasso di visibilità che va ben oltre quello paesano di Campodipietra. Tutto questo solo ed esclusivamente quale nostro umile e gratuito contributo al successo dell'evento. Vada a documentarsi sul sito della PIETRA RMIGE cosa è stato fatto in un solo anno a Campodipietra dalla nostra associazione: Lezioni di sicurezza con I Vigili del Fuoco e la scuola ( evento poi ribadito a Jelsi e Riccia), petizione e direi battaglia per ottenere i servizi diADSL dalla Telecom a beneficio della collettività e non credo dei soli soci, raccolta fondi per la lotta contro l'AIDS. Tutto organizzato, propagandato e realizzato solo ed esclusivamente con le nostre forze. Lei ora così attento dov'era? Anche di queste cose la gente chiede spiegazioni? A me non sembra proprio, visto gli attestati di stima che riceviamo. Già, proprio di stima perché è questa parola il nostro traguardo di ogni giorno: la stima della gente e, Le garantisco, nessun evento o provento ci farebbe spostare, fosse anche di un solo centimetro, questo traguardo. Le critiche sono sempre da accettare perché servono a far meglio ma non certamente queste critiche di così basso profilo!
Continuando, grazie sempre a nostre attrezzature, ne abbiamo dato visione e godibilità a tutti coloro che sono voluti intervenire, per tributare quel giusto ringraziamento a tutti i figuranti e organizzatori di cui pare non si sia occupato nessuno, almeno nella circostanza cui Lei fa riferimento. Quello che è avvenuto nell'occasione io l'ho già raccontato e, come vedo, Lei l'ha anche letto. Quale tornaconto ci possa essere stato per la mia Associazione me lo deve dimostrare e documentare come io sto facendo altrimenti stiamo parliamo piacevolmente di fantasticherie!
Quelli che Lei definisce chiarimenti io li chiamo semplicemente fatti o, se preferisce, in una sola parola: realtà. Diventa altresì necessario definirli chiarimenti quando si è vittime, come Lei in questo caso, del chiacchiericcio paesano, del pettegolezzo dettato dall'invidia che, mi creda, non porta mai molto lontano.Quindi, per finire, nessun tornaconto ma solo ruoli ed impegni rispettati. 
Concludo salutandoLa e ringraziandoLa comunque. Chi con invettive pretendeva la cancellazione di quest'articolo ha avuto ancora una volta torto, infatti quanto ho scritto è servito a far riflettere e a far partecipare oltre i punti di vista personali!
La sollecito, se me lo consente, ad essere più temerario in futuro, ad avere se possibile più cuore. Sa, non firmandosi è stato poco educato verso di me che, come ha visto, le ho dedicato tempo e spazio ma questo poco importa! Ribadisco che ha mancato di rispetto soprattutto nei confronti di quei Campopetresi che magari avrebbero condiviso il suo pensiero e le sue perplessità. Chi non firma è certamente il primo a non credere in quello che ha scritto! Io non ho l'ardire di imporre lezioni di nessun genere ma un consiglio non lo nego mai!

Questa volta, non solo per coerenza con il post che Le ha dato l'occasione e il motivo per scrivermi, 
 il Tapiro per il coraggio lo ha proprio meritato.
Sarò lieto, qual'ora volesse palesarsi, di stringerLe la mano in pubblica piazza questa volta con un OSCAR tutto per Lei.

Cordialmente Suo.
                                            Marco Carlone

lunedì 13 giugno 2011

Visita di Michele Petraroia oltre Manica


Dalla testata telematica @ltromilis€



Petraroia a Londra tra referendum, scambi commerciali e cultura.



Tanti Italiani in fila al Consolato di Londra per votare ai Referendum. 
  


Ieri era l'ultimo giorno utile, e nonostante la carenza di informazioni, gli errori delle schede e altre difficoltà, è emerso nell'incontro tenutosi ieri mattina tra il Vice-Presidente Commissione Lavoro e Attività Produttive della Regione Molise, Michele Petraroia, e il Console Generale Italiano di Londra, Dott. Umberto Vanni D'Archirafi, che l'affluenza al voto dei 179.000 italiani, iscritti all'anagrafe su cui ha giurisdizione il Consolato, ha fatto registrare un'affluenza più che doppia rispetto a tutte le precedenti tornate elettorali.

Dopo la consegna dei simboli della Regione Molise e del materiale della Camera di Commercio, sono state esaminate le conseguenze sui tagli alla Rete Consolare, all'Istituto Italiano alla Cultura "Dante Alighieri" e alle strutture di supporto per il commercio estero.
Il Console Generale Umberto Vanni D'Archirafi, già impegnato a Tunisi e Vancouver, ha segnalato i mutamenti dei tratti dell'emigrazione italiana con una presenza sempre più accentuata di giovani che scelgono, in una dimensione di cittadinanza europea, di studiare e lavorare a Londra.
Successivamente si è svolto un incontro con i proprietari di una delle principali aziende di importazione alimentare britannica, esclusivista per la distribuzione di marchi come Ferrarelle, San Pellegrino, Barilla, De Cecco, etc. etc.
Grazie all'intraprendenza del capostipite della famiglia Carnevale di Capracotta, venne avviato nel 1966 una piccola attività di produzione di latticini che oggi si è trasformata in una formidabile impresa di produzione e di export che potrebbe essere di grande aiuto per le piccole e medie imprese dell'agroalimentare molisano.
I dirigenti dell'azienda, rimasti molto legati alla loro terra d'origine, che già collaborano con alcune imprese alimentari molisane, si sono dichiarati disponibili a cooperare con il nostro sistema camerale per agevolare lo sbocco sul mercato inglese.
Infine, si è tenuta una conferenza presso il Law Kings College, l'Università di Londra, sul tema dell'Unità d'Italia dal 1861 al 2011.
I lavori sono stati coordinati dal Prof. Andrea Biondi, docente di diritto dell'Unione Europea, dove hanno partecipato diversi docenti universitari, professionisti, manager e figure impegnate in vari settori economici e sociali in Gran Bretagna.
Dalla conferenza è scaturita la disponibilità a cooperare con la nostra Regione per attivare scambi culturali, universitari e professionali.




martedì 24 maggio 2011


REFERENDUM  12 - 13 GIUGNO 2011

QUESTA VOLTA NON VOTARE PER GLI ALTRI  

QUESTA VOLTA VOTA PER TE!



Guarda i video...non c'é nulla
da ridere!


acqua pubblica
nucleare

                        

legittimo impedimento
 



lunedì 16 maggio 2011

L’Uomo dell’anno


Toro.

L'ambito riconoscimento è stato assegnato al docente di origini molisane

Frank Salvatore
"Uomo dell'anno"
per l'associazione
Sons of Italy


 

Tratto da IlQuotidiano del Molise

 



Nota di augurio e apprezzamento istituzionale è giunta al professor Frank Salvatore dal consigliere regionale Michele Petraroia. L'insigne docente torese, residente negli Stati Uniti d'America dal 1947, ha ottenuto il riconoscimento di " Uomo dell'Anno" attribuito dall'Associazione " Sons of Italy" della Pennsylvania.


Ad essere fieri del riconoscimento sono soprattutto i toresi che Salvatore non ha mai dimenticato visto che ogni anno trascorre nel paese fortorino le sue vacanze. Un augurio sem-plice e commovente quello di Petraroia: "Prof. Frank Salvatore, sono fiero di aver partecipato nell'estate scorsa alla presentazione del suo libro " Dalla schiavitù a Barack Obama – The arduous road. From slavery to Barack Obama" avvenuta


nella straordinaria cornice della Chiesa del Conventodi TORO (CB). Grazie alla tenacia del Dott. Giovanni


Mascia la sua comunità ha avuto l'opportunità di salutarla e tributarle il meritato riconoscimento per l'impegno culturale, sociale e civile, speso in anni di attività accademica, pubblicazioni e iniziative


encomiabili, condotte nel costante attaccamento alle sue radici molisane. La sua nomina a Uomo dell'Anno dell'Associazione " Sons of Italy ", è il secondo riconoscimento attribuito ad un cittadino di origini


molisane, in questo fecondo avvio del 2011, dopo la consegna della Medal Of Honor – Citizen Service Prima


Self Honors – al Dott. Pascal Spino avvenuta il 25 marzo scorso a Washington. Il valore dei migranti della nostra terra e la loro affermazione pubblica negli Stati Uniti d'America ci restituisce l'orgoglio perduto e ci sprona a alzare lo sguardo sul milione di molisani sparsi nel Mondo indicandoci la strada di un saggio consolidamento dei rapporti e delle relazioni con le nostre comunità all'estero prima che le nuove generazioni dimenticano i nomi dei paesi sanniti e frentani dei loro nonni. La lettera di ringraziamento


che le ha spedito il Presidente Barack Obama per il suo libro è motivo di soddisfazione istituzionale di tutto il Molise ed è nostra ferma volontà condividere come comunità regionale questa gratificazione che ci onora e ci lusinga. E un apprezzamento formale và all'opera del Dott. Giovanni Mascia che saggiamente intrattiene e valorizza i legami con i nostri migranti attraverso valide iniziative culturali e con l'apporto straordinario

del portale telematico Toroweb. Grazie ancora per la sua opera per la diffusione e la promozione della lingua italiana in Nord-America e la aspetto a Toro nel prossimo mese di agosto per poterla salutare in un uspicabile evento culturale da programmare nella principale piazza cittadina alla presenza delle più significative utorità.

giovedì 12 maggio 2011

Un tapiro per il Sig. Sindaco





Egr. Sig. Sindaco 
Comune di Campodipietra



L'ANTEFATTO 

La domenica delle Palme a Campodipietra si è svolta la 3^ edizione del "Cammino della Speranza" evento in dieci scene che nel centro storico del paese ha rappresentato la vita, la passione e la morte di nostro Signore. Grande è stata l'attesa per la manifestazione, dopo il successo delle due precedenti edizioni, realizzata dalla Pastorale Giovanile della Parrocchia "San Martino Vescovo" e dall'Associazione Genitori "Per il Futuro", in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Campodipietra che ha molto a cuore, almeno così afferma, questo evento.
Come già detto, dieci le scene che hanno visto protagonisti oltre 200 figuranti.
Fino a questo punto tutto normale. Sotto il cielo campopetrese, le riprese della manifestazione erano affidate alle sapienti mani della Pietra Rmìge, Associazione di Volontariato che ha nelle sue corde una spiccata propensione per tutto ciò che riguarda la cultura e le tradizioni. Proprio per questo, infatti, l'associazione ha offerto i propri servizi e le proprie professionalità al fine di realizzare un filmato di alta qualità che potesse suggellare quello che per le edizioni precedenti non era stato possibile fare a quel livello. Così spente le luci e i microfoni sulla solenne rappresentazione, ecco nascere, nel volgere di pochi giorni, un DVD che chi vorrà potrà avere a ricordo di quelle scene così coinvolgenti e magiche. 

Veniamo al dunque! 
Sabato scorso lo stesso filmato veniva proiettato in chiesa per il piacere e la soddisfazione di tutti i presenti. In prima fila la Sig.ra Michelle De Maria rappresentava la pastorale giovanile che ha diretto tutta la kermesse con l'impegno e le capacità di sempre, al suo fianco l'Associazione Genitori faceva da asse portante e l'amministrazione comunale con in testa il Sindaco Prof. Gianluca Cefaratti…
Scusate ma il Sindaco? Questa era la domanda che febbrilmente circolava fra i banchi della chiesa mentre iniziavano a scorrere i primi fotogrammi del filmato. Qualcuno confermando di non vederlo in chiesa, si affacciava frettolosamente sul sagrato con la timida speranza di poter dire che ci stavamo tutti sbagliando! 
Quel qualcuno però faceva ritorno fra gli amici con un'altra domanda ancora più carica di angoscia: ma almeno il vice sindaco ci sarà da qualche parte o almeno l'assessore alla cultura… guardate, cercate… forse nei confessionali…La verità era purtroppo chiara quanto imbarazzante: ma quale sindaco, vice Sindaco o assessore? Soprattutto quale cultura, quale tradizione! I soliti noti erano tutti in piazza Rimembranza per i festeggiamenti riservati alla squadra di calcio e meglio ancora in attesa di una folla che offrendo l'occasione di un comizio elettorale non certo improvvisato, si potesse trasformare magari in una hola politica. E già, ci sono le elezioni, quella provinciali, per Palazzo Magno per intenderci. Allora è tutto chiaro, tutto è permesso!La politica, la candidatura, la poltrona… non hanno prezzo per tutto il resto c'è Mastercard, suggerisce la telepromozione.Allora meglio che gli amministratori, quelli con la "a" minuscola si intrattengano fra pennette al sugo, odor di fritto, birra e… tanto per il consenso di quelli che erano ad attenderli in chiesa oggi non basterà più neanche la Mastercard.Ci chiediamo e Le chiediamo sig. Sindaco: dove è finito il buon garbo, il rispetto e dove la buona educazione soprattutto nei confronti degli organizzatori e di tutti i figuranti (200 anime) che insieme hanno profuso uno sforzo non comune dando lustro al comune e alla collettività che Lei dice di rappresentare?Non é sempre Lei che afferma di voler spendere il suo futuro e non auspicabile impegno politico al sociale e alla cultura?Un grazie, un complimento, almeno una pacca sulla spalla quegli illusi, a parer nostro, l'avrebbero meritata.Che ne dice Sig. Sindaco?La Pietra Rmìge si occupa di volontariato quindi offre quello che può senza chiedere nulla in cambio quindi non è a noi, purtroppo per Lei, che deve rispondere. Ma lo dovrà fare a chi credeva di poter riporre la propria fiducia in quel primo cittadino che, invece, li ha tristemente ignorati e dimenticati preferendo altri palcoscenici che avrebbero garantito più visibilità politica per gli imminenti traguardi. Eppure chi fa il Sindaco, in questo paese, in primis fa l'educatore e l'insegnante per ragazzi della scuola media. Complimenti!Questa Sua non è una caduta su una buccia di banana o forse una distrazione perché Lei è anche recidivo. Infatti, ci creda, molti hanno notato la sua assenza, il giorno della Santa Pasqua, dove si distribuivano piantine Bonsai per raccogliere fondi in onore di una nobile causa quale quella contro l'Aids. Nessuno aveva certo bisogno di quei pochi spiccioli ma il gesto del primo cittadino lo avrebbero apprezzato tutti anche quelli che non condividono il suo pensiero e il suo comportamento.Non ci permetteremmo mai di giudicarLa sul piano personale ma istituzionalmente ha sbagliato due volte: come sindaco e come politico anche perché la gente ricorda e le votazioni sono alle porte!Ci spiace dirlo, anzi no, il Sindaco di Campodipietra questa volta il Tapiro l'ha proprio meritato! 





Il Presidente Marco Carlone